Biografia


FIavio Da Rold nasce nel 1945 a Belluno, dove vive e lavora.
Nei primi anni ’70 frequenta lo studio dell’artista Antonio Bassetto, dove si forma come pittore. Dopo varie esperienze astratte e informali nella pittura, la sua ricerca artistica si orienta nel campo dell’installazione. Con l’uso di materiali naturali come il legno, il ferro e il cemento e con la presenza costante del colore, crea opere tridimensionali capaci di interagire sempre con lo spazio, il tempo e la memoria, impegno teso a stabilire un rapporto corretto ed equilibrato tra arte e territorio.
Alla fine degli anni ’80 è uno dei fondatori del “GRUPPO ZED”, e successivamente del gruppo “ALTA QUOTA”, con i quali progetta e partecipa ad importanti manifestazioni.

 

flavio4

Dal 1989 al 2001 è tra i direttori artistici della rassegna internazionale d’Arte Contemporanea “PORTICI INATTUALI” a Sitran d’Alpago (Belluno), riproposta nel 2007 al “FILO D’ARIANNA FESTIVAL” di Belluno nella sezione “Arti Visive”. Nel 1993 partecipa alla rassegna “ALTA QUOTA” a Zoppé di Cadore.  Nell’anno successivo è presente alla prima edizione di “STAZIONE DI TOPOLÒ-POSTAJA TOPOLOVE” con l’opera “Energia come Colore”.
Nel 1995 partecipa alla “XLVI BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE DI VENEZIA” con l’installazione “Assedio” nel parco di Villa Pisani.
Nello stesso anno è presente a Romans d’Isonzo (GO) nell’ambito della rassegna “ARTE COME” con l’installazione “Arte come Colore”, e a Biella nella manifestazione “PASSAGGI A NORD-OVEST”.
Nel 1996 presenta ad “ATTRACCHI” di Agrate (MI) l’opera “Carotaggio”, e a Pontremoli (MS) l’opera “Assedio di Colori”.
Tra il 1997 al 2011 presenta delle esposizioni personali, tra le quali ricordiamo “Colore come Effimero” alla Galleria Gradska di Zagabria, “In Viaggio” alla Galleria Izidor Krsniavi di Zagabria, “Paesaggi dell’Anima” alla Beneska Gallerija di Cividale del Friuli (UD), “Viaggio Analogo” al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons (PN), riproposto alla Galleria Herzogburg di St. Veit der Glan (Austria), “Itinerari di Forma e Paesaggio” al Palazzo Municipale di Pieve d’Alpago (BL) e “Opere Recenti” all’ I.T.I.S. G. Segato di Belluno.
Partecipa a significative manifestazioni d’arte internazionali tra cui nel 1999  “FUNDERMOVUM” a St. Veit der Glan (Austria), “Internationales HolzbildhauersymposiUM” a Liebenfels (Austria) e la “19a “Maler-Woche SPD Kocna” a Suetchach (Austria).
È presente a San Vito al Tagliamento nel 1999 con “Alchemagia”, in occasione della rassegna “Caos Italiano-Nuove visioni”. L’anno successivo, sempre a San Vito al Tagliamento, nel corso della manifestazione “HICETNUNC”, espone l’opera “Reliquiari”, omaggio a Pier Paolo Pasolini.
Fra gli eventi del 2003 ricordiamo la partecipazione a “Rapporto Nove Complessità nella relazione di nove artisti contemporanei”, dove collabora con il gruppo “PUNTO 6” presso l’ Antico Ospedale dei Battuti a San Vito al Tagliamento (PN).
Nello stesso anno, su incarico della direzione dell’Ospedale San Martino di Belluno, progetta e realizza con G. Ricci e G. Vazza l’installazione permanente “DNA Conchiglia Cattedrale”.

Gli anni che vanno dal 2003 al 2013 vedono la partecipazione a rassegne nazionali e internazionali, tra le quali si segnalano “BURGKULTUTAGE” di St. Veit der Glan (Austria), “VITTORIO VENETO ARTE” Vittorio Veneto (TV), “KLOPEINER SEE VOLKERMARKT” (Austria), “LE PROJET FOU ET GENEREUZ” di Kortijk (Belgio), “IBRIDAMENS” a Tarcento (UD), “WHEN THE SAINTS” a Casier (TV), il “4° INTERNATIONALES BILDHAUSERSYMPOSIUM” di Maria Saal (Austria), “SUD-EST EXPRESS PROJECT” ad Hønefoss (Oslo, Norvegia), “FI:L ART PROJET D’ ÉCHANGES CULTURELS” di Caussade (Cahors, Francia), “LE JARDIN DONADIEU” a Cahors (Francia), “SOLARSYMPOSIUM” di St. Veit der Glan (Austria), “11.12” di Cervignano (UD), “STRUKTUR & IMMATERIALITÄT” di Klagenfurt (Austria).
Flavio Da Rold was bom in 1945 in Belluno (Italy), where he currently lives and works. During the early 70s he attended the studio of the artist Antonio Bassetto, where he trained as a painter. Following his early experimentation in both abstract and informel painting, his artistic research is directed towards the field of installation. Alongside the constant presence of colour, he utilises natural materials such as wood, iron and cement to creates 3dimensional works which always interact with space, time and memory, motivated by a commitment to establish an accurate and balanced relationship between art and territory.
At the end of the 80s he is co-founder of ‘gruppo ZED’ and later on co-founder of the group ‘ALTA QUOTA’, with which he plans and participates in important events.
From 1989 to 2001 he is amongst the artistic directors of the International Contemporary Art Exhibition “PORTICI INATTUALI” in Sitran d’Alpago (Belluno, Italy), which was also included in the Visual Arts section of the 2007 Festival “FILO DI ARIANNA” in Belluno (Italy).  In 1993 he takes part in the exhibition “ALTA QUOTA” in Zoppé di Cadore (Belluno, Italy).  The following year he presents his work “Energia come Colore” at the first edition of “STAZIONE DI TOPOLÓ-POSTAJA TOPOLOVE” (Topoló, Udine, Italy).
In 1995 he takes part in the “XLVI VENICE INTERNATIONAL BIENNALE” with the installation “Assedio” in the Villa Pisani Park.  During the same year he features in the exhibition “ARTE COME” in Romans d’Isonzo (Gorizia. Italy) where he presents his installation “Arte come Colore”, and in the show “PASSAGGI NORD-OVEST” in Biella (Italy).
In 1996 he is in Agrate (Milan, Italy), where his work “Carotraggio” appears in the installation event “ATTRACCHI” and he is in Pontremoli (Massa Carrara, Italy) where he installs “Assedio di Colori”.

 

flavio3

Between 1997 and 2011 he has a series of solo exhibitions amongst which we highlight “Colore come Effimero” at the Galleria Gradska in Zagabria (Croatia), “In Viaggio” at the Galleria Izidor Krsniavi in Zagabria (Croatia), “Paesaggi dell’Anima” at the Beneska Gallerija in Cividale del Friuli (Udine, Italy), “Viaggio Analogo” both at the Centro Culturale Aldo Moro in Cordenons (Pordenone, Italy) and at the Galleria Herzogburg in St. Veit der Glan (Austria), “Itinerari di Forma e Paesaggio” at Palazzo Municipale di Pieve d’Alpago (Belluno, Italy) e “Opere Recenti” at the I.T.I.S. G. Segato di Belluno (Italy). He takes part in several international high-profile events amongst which, in 1999, “FUNDERMOVUM” in St. Veit der Glan (Austria), “Internationales HolzbildhauersymposiUM” in Liebenfels (Austria) and “19a “Maler-Woche SPD Kocna” in Suetchach (Austria).
In 1999  he also exhibits in San Vito al Tagliamento (Pordenone, Italy), presenting his work “Alchemagia” at the show “CAOS ITALIANO-NUOVE VISIONI”.  The following year he is again in San Vito al Tagliamento, where he takes part in “HIC ET NUNC” with his piece “Reliquiari”, in homage to Pier Paolo Pasolini.
Amongst events in 2003 we highlight his participation in “RAPPORTO NOVE COMPLESSITÁ NELLA RELAZIONE DI NOVE ARTISTI CONTEMPORANEI”, where he cooperates with members of the “PUNTO 6” group in the Antico Ospedale dei Battuti, San Vito al Tagliamento (Pordenone, Italy).  During the same year he is commissioned, together with G.Ricci and G.Vazza, by the Ospedale San Martino in Belluno to design and construct the permanent installation “DNA Conchiglia Cattedrale”
From 2003 to 2013 he takes part in national and international group shows, amongst which we highlight “BURGKULTUTAGE” in St. Veit der Glan (Austria), “VITTORIO VENETO ARTE” (Vittorio Veneto, Italy), “KLOPEINER SEE VOLKERMARKT” (Austria), “LE PROJET FOU ET GENEREUZ” in Kortijk (Belgium), “IBRIDAMENS” in Tarcento (Udine, Italy), “WHEN THE SAINTS” in Casier (Treviso, Italy), the “4° INTERNATIONALES BILDHAUSERSYMPOSIUM” in Maria Saal (Austria), “SUD-EST EXPRESS PROJECT” in Hønefoss (Oslo, Norway), “FI:L ART PROJET D’ ÉCHANGES CULTURELS” in Caussade (Cahors, France), “LE JARDIN DONADIEU” in Cahors (France), “SOLARSYMPOSIUM” in St. Veit der Glan (Austria), “11.12” in Cervignano (Udine, Italy), “STRUKTUR & IMMATERIALITÄT” in Klagenfurt (Austria).

 


copyright © 2013 ROBERTO MARES